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Io ce l'ho.

lunedì 31 ottobre 2011

Pasta Gabrylea, il mio primo lavoro

       Il numero è sempre valido, come pure i cari conto correnti aperti per questa emergenza, che quanto meno pare aver mobilitato davvero tante persone. Internet e la televisione hanno la loro parte in questo. Anche se nella tv provinciale si sentono cose che al comune tg non vengono dette.
I comuni interessati rifiutano categoricamente le accuse di abuso edilizio, in particolare Monterosso e Brugnato, il primo in quanto inserito in un parco naturale, altamente sorvegliato, il secondo perchè aveva attuato il piano di sicurezza per il 96% del territorio. I tre metri di acqua hanno comunque lasciato la devastazione di un terremoto, ed ora non sono più la sola a dirlo.
Il lavoro però continua, anche se con la testa non del tutto presente in questi giorni ho fatto parecchie prove. Tra queste ... ho sperimentato per la prima volta la pasta Gabrylea, un'alternativa direi alla pasta di mais.
I punti a favore sono innanzitutto la velocità della preparazione e il fatto che si sporchi meno che con la pasta di mais, e non di meno l'economicità.
Ho trovato la consistenza vagamente simile alla paste soft, molto setosa al tatto, il fatto che secchi rapidamente è un po' anomalo, si secca la superficie, ma l'impasto in realtà rimane morbido, il mio era forse troppo morbido e ho fatto un po' fatica a lavorarlo, forse non ha l'elasticità della pasta di mais, ma si dipinge meglio da asciutta rispetto a quest'ultima, la Gabrylea sembra rimanere più porosa. Per quanto riguarda la resistenza vi saproò dire a lavoro asciutto. Dopo aver provato le rose, che mi sono venute discrete, ho tentato diverse volte di modellare scendendo nei particolari, la pasta cedeva troppo facilmente alla pressione delle dita, perciò le testoline diventavano velocente ovali o schiacciate, forse avrei dovuto fare delle modifiche all'impasto... comunque alla fine, dopo un bel po' di tentativi è uscito fuori un folletto dal vaso...



pre ora mi accontento, cambiare paste per modellare impone di dover modificare il proprio modo di modellare... perciò... anche troppo, l'effetto finale per ora mi sembra molto pasta di mais... vi dirò pià precisamente tra qualche giorno. Se intanto volete informazioni sulla Gabrylea, sul sito trovate tutto ciò che cercate.

1 commento:

Mi piace leggere i vostri commenti, anche e soprattutto quelli di persone di passaggio, ho tolto le verifiche con i numerini intraducibili e se non hai un utente google puoi scegliere il formato Nome/url compilando solo il nome.
Grazie per la fiducia con la quale mi seguite.

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